I tipi di pelle-La pelle mista

Pelle Mista

La pelle mista

La pelle mista è una fusione di varie tipologie di pelle, ovvero in genere è la combinazione tra pelle più secca e pelle più grassa. La protagonista della pelle mista è la famosa zona T, che comprende fronte, naso, contorno-labbra, mento, in questa zona infatti si manifesta grassa, poiché le ghiandole sebacee sottostanti producono una buona quantità di sebo, mentre nella parte nel contorno occhi, guance e resto del viso la pelle si manifesta secca.

Caratteristiche della pelle mista

zona T grassa

altra parte del viso secca

buona struttura generale

secondo la zona segue le caratteristiche della pelle secca e della pelle grassa

Trattamenti per la pelle mista consigliati

La pelle mista essendo appunto composta da due tipologie di pelle differenti deve essere curata in maniera diversa nelle due zone. Nei punti grassi infatti vanno applicate delle creme leggere adatte alla pelle grassa, mentre sui punti secchi, sensibili, andranno applicati dei prodotti maggiormente idratanti e lenitivi. Fortunatamente esistono anche delle creme e maschere già confezionate per questa tipologia di pelle!

I tipi di pelle-La pelle grassa

pelle grassa

La pelle grassa

La pelle grassa è facilmente riconoscibile per la sua lucidità e untuosità, questa tipologia di pelle infatti produce una grande quantità di sebo. La pelle grassa ha lo strato corneo più spesso delle altre tipologie di pelle, è così chiamata ipercheratosica. Per la sua grande produzione di sebo la pelle è sempre lubrificata e protetta e questo aiuta contro l’invecchiamento e la formazione di rugosità, inoltre è ricca di pori dilatati, comedoni e tende ad avere un colorito privo di luminosità, inoltre la pelle grassa tende alla formazione di acne.

 

La pelle grassa può a sua volta essere:

Con seborrea oleosa: in questo caso il sebo prodotto si diffonde sulla superficie della pelle ed è fluente, i follicoli sono dilatati e l’aspetto della cute è oleoso, unto e lucido.

Asfittica: in questo caso il sebo prodotto si blocca nei follicoli, e restando stagnante va a formare i caratteristici punti neri e comedoni; i follicoli sono stretti e l’aspetto del sebo è ceroso e asciutto, possono formarsi delle scaglie di grasso indurito, che a primo impatto farebbero pensare a una pelle secca, invece è questa una caratteristica della pelle grassa asfittica.

Caratteristiche della pelle grassa

unta

lucida

con molta produzione di sebo

ipercheratosica

con punti neri e comedoni

grigiastra

odore caratteristico

Trattamenti per la pelle grassa consigliati

La pelle grassa deve essere detersa senza utilizzare dei prodotti eccessivamente seccanti, che la asciughino troppo, ma devono essere leggeri. Spesso per togliere l’unto e il grasso qualcuno si lava anche con il sapone per le mani, per intenderci, specialmente sul viso è una cosa totalmente da evitare, poiché seccando troppo la pelle aumenta ancora di più la produzione di sebo e alla fine vi ritroverete con la pelle ancora più grassa!

Ottima abitudine è invece l’uso del tonico, per pulire, disinfettare, rinfrescare, dare luminosità alla pelle grassa, può essere utilizzato mattina e sera per purificare la pelle ed inoltre, se si suda particolarmente o si è accaldati, si può utilizzare anche durante la giornata! Dopo aver utilizzato il tonico è opportuno mettere una crema idratante, leggera ed adeguata alla pelle grassa. Le maschere più consone a questo tipo di pelle sono quelle all’argilla, che asciugano la pelle grassa, ma ci sono anche altre maschere fatte in casa che possono aiutare la pelle grassa come la maschera al pompelmo.

La pelle grassa può essere causata da fattori ormonali, che aumentano l’attività delle ghiandole sebacee, ma anche da fattori, psichici come stress, ansia o alimentari, come un alimentazione che prevede l’assunzione di troppi cibi a lenta digeribilità es. cioccolata, bibite, carni e grassi animali.

I tipi di pelle-La pelle couperosica

pelle couperosica

La pelle couperosica

La pelle a tendenza couperosica è in genere chiara, sottile e con poco strato corneo e una produzione sebacea scarsa. La pelle couperosica presenta dunque chiazze rosse, eritrosi (arrossamento permanente della pelle), specialmente sul viso, dovute ad un mal funzionamento del microcircolo, che possono manifestarsi in teleangectasie, ovvero in dilatazione dei piccoli vasi sanguigni superficali, visibili sulla pelle; ma anche sulle gambe con la presenza di varicosi. La pelle couperosica può essere presente in soggetti: emotivi, che soffrono di fragilità capillare, che possiedono pelle sensibile. La condizione della pelle couperosica deve essere tenuta sotto controllo specialmente durante l’esposizione solare, e in generale agli sbalzi di temperatura.

Caratteristiche della pelle couperosica

sottile

delicata

arrossata

con chiazze e capillari visibili

presenta eritrosi

presenta varici

sensibile

Trattamenti per la pelle couperosica consigliati

La pelle couperosica deve essere ben trattata, tenendo conto di alcuni atteggiamenti da evitare. E’ necessario eseguire delle pulizie delicate e con prodotti non abrasivi, l’esposizione al sole deve avvenire con la protezione, non solo in spiaggia, ma quotidianamente,per evitare la formazione di nuovi capillari. Inoltre devono essere evitati tutti i prodotti vasodilatatori, mentre vanno preferiti quelli vasocostrittori (es. creme fredde). Inoltre si possono usare creme o impacchi alla camomilla, malva, liquirizia, centella asiatica, ippocastano, mirtillo, che vanno a stimolare il lavoro circolatorio sottocutaneo.

La pelle, struttura e caratteristiche

La nostra pelle è un organo importante che ci protegge quotidianamente e che sta’ sempre a contatto con l’esterno. Vediamo dunque com’è fatta la nostra pelle…

La struttura della pelle

Per  capire poi le differenze tra le varie tipologie di pelle ci servirà sapere la struttura della pelle stessa; questa infatti è suddivisa in tre strati principali:

Epidermide

Derma

Ipoderma

L’Epidermide:

è lo strato cutaneo più esterno composto da tante cellule unite fra loro chiamate Cheratinociti, composte appunto da Cheratina. Questo strato cutaneo si rinnova continuamente ogni 28/40 giorni circa.

Funzione: Protezione

A sua volta l’epidermide è diviso in 5 strati che vi riporto brevemente:

Strato Basale o germinativo: è lo strato che da vita alle cellule di cheratinociti, che si riproducono e migrano verso il prossimo strato.

– Strato Spinoso: qui le cellule sono disposte a spine intervallate da filamenti di pre-cheratina.

Strato Granuloso: qui le cellule sono appiattite, diminuiscono il loro nucleo e si invecchiano, inoltre sono ricche di granuli e fribille ed è presente la proteina filaggrina, che le aggrega in fasce i filamenti di cheratina.

Strato Lucido: questo strato è presente solo sul palmo della mano e del piede ed è chiamato così perché ha un aspetto lucente al microscopio.

Strato Corneo: è lo strato che viene a contatto con l’atmosfera ed è composto da circa 8-16 strati di cellule morte, la sua funzione è protettiva, funge infatti da barriera per gli agenti patogeni.

Il Derma:

questo strato si trova subito sotto l’epidermide ed è ricco di annessi cutanei come: ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee, follicoli pi circolazione venosa e arteriosa, sistema linfatico cutaneo.

Funzione: Nutrizione dell’ epidermide

Il derma è composto inoltre da due costituenti principali molto importanti:

Collagene: è una glicoproteina (proteina contenente carboidrati) fibrosa prodotta dai fibroblasti, le principali cellule del derma. Le fibre di collagene si organizzano in fasci disposti fra loro secondo un fitto intreccio, molto resistente alla trazione.

Elastina: è una glicoproteina fibrosa prodotta dai fibroblasti, e dotata, a differenza del collagene, di notevoli proprietà elastiche. Le fibre elastiniche sono meno numerose e più sottile di quelle collaginiche, non si organizzano in fasci, ma si ramificano e si riuniscono formando un reticolo.

Le fibre di elastina si intrecciano con le fibre di collagene conferendo elasticità, robustezza, resistenza, sostengo all’intera struttura della cute.

L’Ipoderma:

questo strato è situato sotto il Derma e arriva a toccare la fascia muscolare. In questo strato troviamo la casa del tessuto adiposo sottocutaneo ovvero la nostra riserva naturale di energia.

Funzione: Proteggere gli organi interni da traumi, riserva di energia.

Quando questa riserva di grassi è abbondante si organizza in aggregati di grandi dimensioni e può compromettere il corretto funzionamento delle funzioni metaboliche.

Le protagoniste di questo strato sono:

Le cellule adipose o adipociti: queste cellule hanno il compito di immagazzinare, cedere e sintetizzare lipidi, inoltre  gli adipociti accumulano i grassi all’interno del loro citoplasma.

A breve approfondimento sui vari tipi di pelle!

Tipi di pelle

La pelle normale

La pelle secca

La pelle sensibile

La pelle couperosica

La pelle mista

La pelle grassa