Tipi di cellulite: compatta, molle, edematosa, scopriamo le differenze!

La cellulite può variare di tipologia secondo diversi fattori come la condizione in cui si trova il tessuto o la quantità di cellule adipose presenti..quindi dopo aver analizzato le fasi di crescita della cellulite vediamo quali tipi di cellulite esistono.

Tipi di cellulite

Per differenziare i diversi tipi di cellulite è importante effettuare una valutazione visiva e sopratutto manuale, per poter perfettamente distinguere che tipo di cellulite abbiamo.

Seguendo troverete la spiegazione dei diversi tipi di cellulite, con allegate delle foto, che vi aiuteranno un po’ a capire meglio, ma la palpazione è la vera arma per comprendere la tipologia di cellulite, poiché spesso al solo sguardo sembrano tutte uguali!

CELLULITE COMPATTA

Nella foto Ilary Blasi

La Cellulite compatta o anche dura è una tipologia di cellulite che compare sopratutto a ragazze giovani o in buona forma fisica come atlete, ballerine, sportive o che comunque mantengono un buon allenamento fisico e dunque i loro muscoli sono tonici e attivi.

In questa tipologia infatti la cellulite è strettamente legata al tessuto muscolare dunque è poco mobile, ma potremmo osservare comunque i segni a buccia d’arancia tipici, causati dai noduli sottostanti, che la rendono dolente al tatto. Possono comparire sulla pelle anche delle smagliature.Alla palpazione il tessuto risulta ben compatto e teso e i noduli sono in profondità.

CELLULITE MOLLE

Nella foto Jessica Alba Nella foto Tara Reid

La Cellulite molle o flaccida è una tipologia di cellulite che compare sopratutto a donne ipotoniche, con muscoli poco sviluppati, sedentarie e poco attive. In questo caso  la pelle a buccia d’arancia è ancora più visibile poiché la pelle appare flaccida e per niente sostenuta a causa dalla muscolatura quasi inesistente.

Alla palpazione il tessuto e i noduli sottostanti sono mobili e si avvertono sia in superficie che in profondità.

CELLULITE EDEMATOSA

Nella foto Kristen Bell

La Cellulite edematosa è una tipologia di cellulite dove si presenta un accumulo di liquidi in eccesso nei tessuti. In questo caso di base c’è un mal funzionamento del microcircolo e della circolazione linfatica. Il tessuto appare ondulato e gonfio, a causa proprio dell’eccesso di liquido accumulato, generalmente le zone più soggette sono cosce, ginocchia, caviglie e braccia.

Alla palpazione il tessuto appare spugnoso e gonfio e rimane facilmente l’impronta della nostra mano.

CELLULITE MISTA

Nella foto Scarlett Johansson

La Cellulite mista è un insieme di tipologie di cellulite, che in  alcuni casi si possono riscontrare contemporaneamente. Come nella foto, per esempio, possiamo notare un accumulo di liquidi in eccesso, che danno gonfiore alle gambe ed ai glutei (cellulite edematosa) ma anche un tessuto a buccia d’arancia duro e sostenuto (cellulite compatta).

Vi può essere utile anche Come si forma la cellulite? Quali sono le sue fasi?

Come si forma la cellulite? Quali sono le sue fasi?

La cellulite o più correttamente panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (P.E.F.S), è spesso un problema che le donne temono e verso il quale sono sempre in allerta, vediamo dunque che cos’è la cellulite? Come si forma la cellulite? Quali sono le fasi della cellulite?

Che cos’è la cellulite?

La cellulite è un alterazione del tessuto sottocutaneo, ovvero del derma ed ipoderma.

Come si forma la cellulite?

In condizioni normali il derma e l’ipoderma sono ben vascolarizzati dal reticolo microcircolatorio e linfatico, che mantengono l’equilibrio fisiologico, circolatorio e metabolico e permettono di raccogliere i liquidi e le sostanze di scarto.

In queste condizioni dunque, le cellule adipose (che si trovano dell’ipoderma), fungono da riserva di energia, e vengono facilmente prelevate  dall’organismo quando ne ha bisogno.

Se però il nostro organismo non è in condizioni normali, ma ci sono problemi circolatori e di stasi, la riserva di energia formata dagli adipociti diventa difficile da raggiungere e di conseguenza comincia ad accumularsi (non essendo smaltita)e a crescere di volume.

Crescendo e ingrossandosi comprime i capillari sanguigni che “strizzati” rilasciano il plasma (parte liquida del sangue contenente proteine, nutrienti, prodotti del metabolismo ecc.).

Questo liquido fuoriuscito rimane negli spazi interstiziali (spazi tra una cellula e l’altra) e non riesce ad essere riassorbito dall’organismo (fase1), così comincia a provocare un’infiammazione dell’ipoderma, che porta alla formazioni di fibrosi nei tessuti (riparazione dei tessuti danneggiati con la formazione di tessuto connettivo)e la nascita di piccoli noduli, in questo modo però i capillari sono sempre più compressi e non riescono ad eliminare i liquidi in eccesso.(fase2)

Infine con il passare del tempo il tessuto si indurisce ulteriormente dando luogo a delle sclerosi, e nascono anche formazioni nodulose ancora più grandi che isolano completamente la zona affetta, dove la circolazione non riesce quasi più ad arrivare.(fase3)

Quali sono le fasi della cellulite?

Come abbiamo appena letto nella domanda precedente la cellulite ha una formazione in gradi di crescita e non in tutte le persone raggiunge tutti e 3 gli stadi, in alcuni può rimane al primo, arrivare al secondo e poi regredire o passare tutte le fasi e bloccarsi alla terza! Dipende molto dalla predisposizione, dal tipo di vita e altri vari fattori!

Fase 1 CELLULITE EDEMATOSA

In questa prima fase possiamo notare un ristagno di liquidi nel tessuto e un accumulo di grasso, con conseguente stato edematoso (gonfiore) dovuto appunto all’accumulo di liquidi. Si manifesta generalmente nella coscia, ginocchia, polpacci e caviglie e braccia.

La pelle si presenta ancora ben tesa, ma spesso si avverte pesantezza alle gambe, formicolii, se comprimiamo la pelle con la mano rimarrà l’impronta bianca sulla pelle per qualche istante. (ma non è detto che avvenga in tutti i casi, specialmente se la ritenzione è leggera)E’ consigliato intervenire cercando di eliminare i liquidi in eccesso, attraverso massaggi ciroclatori e linfodrenaggio.

Fase 2 CELLULITE FIBROSA

In questa seconda fase, i liquidi accumulati e le cellule di grasso aumentano di volume peggiorando ulteriormente la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, così l’organismo comincia la formazione di fibrosi (ovvero formazioni di tessuto connettivo) e di piccoli noduli, come per circoscrivere il danno e l’infiammazione presenti.

La pelle si presenta a buccia d’arancia, specialmente se si comprime con le mani, può essere leggermente dolente al tatto ed inoltre è possibile sentire le formazioni fibrose e i nodulini sottopelle. E’ opportuno intervenire con massaggi specifici, che sono in grado di rompere le formazioni nodulose e di far riattivare la circolazione in quelle zone.

Fase 3 CELLULITE SCLEROTICA

In questa terza fase c’è un grave rallentamento della circolazione sanguigna e linfatica e la formazione di noduli più grandi e dolenti e di sclerosi (tessuto connettivo duro).

La pelle si presenta con buchi e avvallamenti, dando un aspetto a “materasso”, al tatto le zone colpite si manifestano fredde (poiché non sono scaldate dalla circolazione) e molto dolenti, se vengono toccate e mosse. L’intervento in questo stadio è molto difficile, si consiglia oltre a massaggi manuali, l’utilizzo di macchinari specifici come gli ultrasuoni.

Consiglio

Per evitare la formazione di cellulite è importante mantenere uno stile di vita sano, svolgere una moderata attività fisica, camminare per stimolare la circolazione anche solo 20min a giorno e bere almeno un litro e mezzo d’acqua.

Inoltre è opportuno intervenire subito, quando comincia la sua formazione , in modo di tenerla sempre sottocontrollo.

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Rilastil lipofusion anticellulite, review, inci ed opinioni!

Che cos’è Rilastil Lipofusion gel crema?

E’ una crema anticellulite senza caffeina e bioflavonoidi, che si può utilizzare anche in gravidanza. Questa crema sfrutta le proprietà di estratti vegetali, oli essenziali e peptidi biospecifici. E’ inoltre testata dermatologicamente per Nikel, Cobalto, Cromo, Palladio e Mercurio (ognuno di questi presenti inferiore a una parte per milione).

Da cosa è composta Rilastil Lipofusion (INCI)?

Vi riporto l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) della crema e a seguito analizzeremo i componenti principali e i principi attivi utilizzati in essa.

Aqua (acqua)   • Butylene Glycol   • Cyclopentasiloxane Alcohol denat.   • C12-15 Alkyl Benzoate Hydrogenated PolydeceneGlycerinDimethicone   • PEG-75   • CarbomerPEG-12 Dimethicone   • TEA-Hydroiodide   • Menthol Curcuma zedoaria Root Oil   • Zingiber officinale (Ginger) Root OilAesculus hippocastanum (Horse Chestnut) Extract   • Eugenia caryophyllus (Clove) Flower Oil   • Tripeptide-3 Decapeptide-2   • Escin LecithinDimethiconol  • Xanthan gumSodium Hydroxide   • Phenoxyethanol   • Benzyl SalicylateEugenolCoumarinEthylhexylglycerin   • GeraniolCitronellolBenzoic Acid   • Dehydroacetic AcidLimoneneLinaloolPentaerythrityl Tetra-di-t-Butyl HydroxyhydrocinnamateDisodium EDTACitralParfum (Fragrance) .

Inci legenda

Rosso= pessimo

Arancio= non bene

Giallo= sopportabile

Verde= bene

Degli ingredienti sopraelencati, in specifica, quelli di colore rosso, arancione e giallo fanno parte di: conservanti, stabilizzanti, allergeni del profumo, veicolanti, umettanti, solventi, antischiuma, composti aromatici ecc.

Ora invece andiamo ad analizzare i principi attivi “che fanno bene” alla nostra amata cellulite e si trovano in questa crema.

Sul sito di Rilastil, vengono così descitte le sue caratteristiche:

” Drena i liquidi in eccesso , migliorando il microcircolo cutaneo (Iodotrat® , Zedomine-2®, Liposoma Vegetale di Ippocastano).Svolge un’azione snellente, stimolando la lipolisi e diminuendo l’accumulo di grassi e la lipogenesi (Ucpeptide®, Atpeptide®).Stimola il metabolismo del tessuto adiposo bianco, favorendo l’azione riducente (Oli Essenziali Agrumati).”

Ora capiamo insieme da cosa sono composti questi principi, nello specifico, e a cosa ci servono le loro proprietà.

Iniziamo ad analizzare Iodotrat®, Zedomine-2® e liposoma vegetale di Ippocastano deputati, come descritto sopra, alla circolazione e il drenaggio.

Iodotrat®

E’ un principio attivo, che si basa su un composto iodato organico, privo di iodio libero, di basso peso molecolare (che permette di essere assorbito velocemente), ha ph5.5 ed è idrosolubile e stabile ad alte temperature, luce e raggi uv.

Prima di spiegare l’azione dello Iodotrat® è opportuno capire il ruolo delle cellule che questa sostanza attiva.

I mastociti: sono le cellule del tessuto connettivo, che si  concentrano attorno ai vasi sanguigni. Queste cellule contengono degli organuli, che in date situazioni (come una reazione immunitaria, reazioni allergiche e shock anafilattico) rilasciano fuori la cellula alcune sostanze.

Le sostanze rilasciate sono:

Istamina:  vasocostruttrice, vasodilatatrice, aumenta la permeabilità dei capillari e il passaggio dei linfociti, che intervengono nella zona infiammata, migliorando anche l’edema.

Eparina: anticoaugulante.

Azione dello Iodotrat® : attiva i mastociti, attraverso delle differenze di polarità, così che questi rilascino le sostanze prodotte dai granuli, l’istamina e l’eparina, che come possiamo leggere sopra, hanno delle proprietà utili per la circolazione e la rimozione dell’edema.

Questo principio Iodotrat® è ancora più efficace, quando lavora in collaborazione con Zedomine-2®, come avviene in questa crema.

Zedomine-2®

Questo principio è formato da un composto di oli essenziali:

Olio essenziale di Curcuma Zedoaria: é estratto dalla radice di questa pianta erbacea, le sue proprietà sono tonificante e purificante del sangue.

Olio essenziale di Zenzero: é estratto dalla radice di questa pianta erbacea, le sue proprietà sono: diuretica, vasodilatatrice, antidolorifica, antibatterica, riscaldante, tonificante, stimolante.

Olio essenziale di chiodo di garofano: è estratto dal fiore dell’albero sempreverde di Eugenia caryophyllata, le sue proprietà sono: antidolorifico, antiossidante, analgesico, antisettico.

Azione di Zedomine-2®: tutti questi oli in sinergia esplicano le loro proprietà benefiche sopraelencate, per il miglioramento generale della microcircolazione e del drenaggio linfatico. Inoltre l’odore rilasciato svolge un’azione aromaterapica.

Liposoma vegetale di Ippocastano

Il Liposoma è una vescicola fosfolipidica ed ha una proprietà unica, grazie alla sua struttura simile alla membrana plasmatica, riesce ad essere assorbito dalle cellule, per poi rilasciare le sostanze che trasporta al suo interno. Il liposoma, infatti è utilizzato nei farmaci, proprio grazie alla sua qualità, che permette di far veicolare le sostanze.

Inoltre i liposomi sono ben accolti dallo strato corneo, e dunque sono ampiamente utilizzati all’interno dei cosmetici, per far assorbire i principi attivi attraverso la pelle.

Nel caso di Rilastil è stato introdotto l’estratto di Ippocastano all’interno del liposoma, affinchè arrivi ad essere assorbito dalle nostre cellule.

Azione dell’estratto di Ippocastano: attiva la microcircolazione, migliora l’edema, protegge i capillari, migliora le situazioni di insufficienza venosa, vasoprotettore, drenante, antiinfiammatorio.

Continuiamo analizzando Ucpeptide®, Atpeptide® deputati, come descritto sopra, allo smaltimento dei grassi e all’effetto snellente.

Ucpeptide®

E’ formato da decapeptide-2, ovvero un peptide sintetico composto da 10 amminoacidi (alanina, arginina, acido aspartico, glicina, leucina, lisina, prolina, treonina, valina).

Quando i nutrienti apportati all’organismo sono maggiori a quelli che invece vengono smaltiti, si crea un accumulo, che si concentra in specifiche cellule, gli adipociti.

Queste cellule adipose, si formano(lipogenesi), per immagazzinare l’energia in abbondanza del nostro organismo ed usarla successivamente come riserva energetica.

Azione dell’ Ucpeptide®: questo principio interviene bruciando i nutrienti in eccesso, attraverso il calore, in modo che non vengano immagazzinati dagli adipociti. Così diminuiscono le cellule adipose, grazie alla lipolisi (smaltimento delle cellule adipose) e si blocca la lipogenesi (formazione di nuove cellule adipose).

Atpeptide®

E’ formato da tripeptide-3, un peptide sintetico formato da 3 amminoacidi (glicina, serina, valina).

Azione dell’Atpeptide®: agisce aumentando l’ATP (energia) nella cellula, in questo modo i lipidi vengono smaltiti più velocemente, riducendo quindi la massa adiposa.

Troviamo inoltre nella crema:

Mentolo: olio essenziale estratto dalle foglie della menta piperita, dà un effetto analgesico e altamente rinfrescante, per donare leggerezza alle gambe stanche e pesanti.

Escina: è un composto di saponine estratte dall’Ippocastano, contribuisce per le sue proprietà: antiinfiammatoria, vasocostrittrice, vasoprotettrice, fluidificante del sangue, antiedemigena.

Quando e come utilizzare Rilastil Lipofusion?

Quando- Rilastil lipofusion si utilizza per intervenire in caso di: inestetismi provocati dalla presenza di cellulite, ristagno di liquidi, edema, insufficienza venosa, pesantezza e gonfiore degli arti inferiori, rimodellare la figura, tonificare, elasticizzare, levigare.

Come- Rilastil lipofusion gelcrema deve essere applicata due volte al giorno (mattina-sera), massaggiandola dal basso(caviglie) verso l’alto (glutei) con movimenti circolatori ed insistendo maggiormente nelle aree più bisognose.

Parere personale e info generali

Ho utilizzato questa crema per circa tre mesi, applicandola mattina e sera come trattamento d’urto, successivamente una volta al giorno e poi saltuariamente come mantenimento.

Devo dire che sin dalle prime applicazioni ho notato un senso di leggerezza alle gambe, con il passare dei giorni ho visto le mie gambe più sgonfie, levigate e rimodellate.

Dopo l’applicazione la crema lascia un leggero senso di freschezza, dato dal mentolo e un forte profumo (rimane in tutta la stanza dove la crema viene utilizzata), dato dalla presenza degli oli essenziali.

Attenzione: se non è ben asciutta può macchiare leggermente! Quindi assicuratevi di averla massaggiata bene e aspettate un minutino prima di vestirvi.

La crema è concentrata, quindi prelevatela poco per volta e spargetela sulla zona interessata, così eviterete di sprecarla o di metterla inutilmente troppa! (se la mettete più del necessario non otterrete prima i risultati).

Costo: Ho comprato Rilastil in farmacia a 28€ una confezione e poi successivamente l’ho riacquistano in promozione ha 34,50€ due confezioni da 200ml, devo dire che la crema ha una buona durata e ha un prezzo abbordabile.

In conclusione il mio parere generale su questa crema è buono, consiglio di provarla se state cercando una crema anticellulite. Vi ricordo che, come tutti i trattamenti anticellulite, non vanno eseguiti in maniera continuativa in tutto l’anno, ma vanno alternati periodi di uso e periodi di pausa.

Spero che questo articolo vi sia stato d’aiuto per capire meglio come agisce e quali principi sfrutta Rilastil lipofusion gel crema, per contrastare gli inestetismi della cellulite.