Come sbiancare le unghie con bicarbonato e limone! Trattamento sbiancante(Metodo 2)

A volte può capitare di trovarsi le unghie ingiallite, a causa di smalti troppo pigmentati (specialmente se non sono stati applicati sopra una base trasparente), per il fumo o altri motivi.

Che cosa possiamo fare per sbiancare le nostre unghie?

              Unghia prima e dopo il trattamento naturale schiarente al bicarbonato e limone

Possiamo intervenire con un impacco facile al bicarbonato e limone, potete eseguire questo trattamento in due modi, il più semplice potete seguirlo qui: Come sbiancare le unghie con bicarbonato e limone? (metodo 1)

E quello che invece, richiede più abilità manuali, ve lo spiegherò ora!

Trattamento sbiancante naturale al bicarbonato e limone, per unghie ingiallite

Materiale: Una ciotola, uno spicchio di limone, del bicarbonato, 4-5 cotton fioc.

Cominciamo preparando vicino a noi lo spicchio di limone, una ciotola con dell’acqua calda, un contenitore con un po’ di bicarbonato e 4-5 cotton fioc (1). Prendiamo lo spicchio di limone e spremiamolo nell’acqua, poi potete lasciarlo a bagno nella ciotola (2); intingiamo un secondo  il cotton fioc nell’acqua, in modo che si inumidisca leggermente (3) e preleviamo un po’ di bicarbonato (4).

Preso un po’ di bicarbonato,non troppo per volta (5) lo depositiamo sull’unghia (6)e ripetiamo questa operazione fino a quando l’unghia è completamente coperta di bicarbonato (7), infine attiviamo il bicarbonato (8), facendogli cadere qualche goccia d’ acqua e limone, sempre con l’aiuto del cotton fioc (vedi bene nell’immagine qui sotto).

Potete passare il bicarbonato anche sotto l’unghia, sempre con l’aiuto del cotton fioc, in questo modo pulirete e schiarirete maggiormente le unghie. Vi ricordo in oltre che circa ogni due unghie, dovrete cambiare il cotton fioc, che come noterete sarà inutilizzabile.

Una volta che avete eseguito questa operazione su tutte le unghie (9) aspettate 5 minuti e poi immergetele nell’acqua (10-11) tenetele a bagno una decina di minuti e se volete alla fine strusciatele con il limone (12).

Il trattamento schiarente per unghie ingiallite è terminato, spero vi sarà utile a tutte voi!

Tempo: 30-35 min. circa

Consiglio

Ripetete il trattamento una volta a settimana in caso di unghie particolarmente ingiallite, altrimenti baserà almeno una volta al mese!

Vi ricordo di applicare almeno uno smalto trasparente a fine trattamento, così evidenzierà le unghie pulite, il french naturale  e le renderà lucide!

Smalto semipermanente, gel o acrilico, qual’è la differenza?

In questo articolo parlerò dell’applicazione di  coperture sull’unghia naturale per chiarire i dubbi su Qual’è la differenza tra smalto semipermanente ,gel ed acrilico?

Quando si utilizza un prodotto sull’unghia naturale?

Si decide di coprire con un prodotto l’unghia naturale,  quando l’unghia è già in buone condizioni, specialmente di forma, altrimenti si dovrebbe ricorrere alla ricostruzione (viene ricreata parte dell’ unghia e allungata, per esempio in caso di unghie onicofagiche).

L’unghia naturale viene ricoperta con del prodotto al fine di mantenerla protetta ed esteticamente bella con colori, nail art ecc; per fare questo possiamo scegliere vari prodotti: Gel, Smalto Semipermanente ed Acrilico.

Analizziamo ora questi prodotti:

Smalto Semipermanente

Lo smalto semipermanente è sempre più di moda e viene chiamato anche Gel soak off e Smalto Gel. Questo prodotto è confezionato proprio come uno smalto e si applica facilmente (a volte possiamo trovare anche confezioni in barattolo da applicare con il pennello) e fa parte della famiglia dei gel, ma ha la grande caratteristica di poter essere sciolto in una soluzione a base di acetone.

Lo smalto semipermanente è ottimo per tenere le unghie in ordine dai 10-15-20 giorni, (secondo la tenuta delle diverse marche utilizzate e della tipologia di unghia sottoposta al trattamento), passato questo tempo lo smalto viene rimosso o attraverso la limatura o attraverso lo scioglimento e riapplicato, se si desidera.

Questo prodotto, come tutti i gel, va polimerizzato in lampada uv.

Lo smalto semipermanente non appare bombato sull’unghia, ma rimane piatto, proprio come uno smalto.

La sua consistenza è morbida.

Ps: la variante chiamata Smalto Gel nella maggior parte dei casi si rimuove solo con la limatura, non si scioglie!

Gel

Anche questo prodotto può essere utilizzato sopra l’unghia naturale (colata di gel) ed è lo stesso che si utilizza nella ricostruzione, viene applicato con precisione con un pennello, prelevando la giusta dose, dalla confezione. Con l’utilizzo del gel sull’unghia naturale si otterrà un effetto leggermente più spesso di quello semipermanente ed è necessario realizzare una bombatura, che permette di proteggere l’unghia dagli urti.

Il gel ha una durata maggiore, poiché si può eseguire il refill (riempimento della ricrescita) dopo circa 15/20 gg, e successivamente per rimuoverlo si ricorre alla limatura.

Questo prodotto viene polimerizzato in lampada uv.

La sua consistenza è medio/dura.

Acrilico

L’acrilico (come il gel) viene utilizzato nelle ricostruzioni, ma può essere applicato anche sull’unghia naturale. Viene applicato con estrema precisione ed è la tecnica più difficile, dato che bisogna creare il composto mentre si lavora. Anche questo prodotto rispetto allo smalto semipermanente, rimane più spesso( questo non vuol dire avere le unghie di mezzo centimetro) e come nel gel si crea una leggera bombatura.

L’acrilico ha una buona tenuta e può essere eseguito il refill dopo circa 15/20 gg., per rimuoverlo si ricorre alla limatura, ma può anche essere ammorbidito in soluzione di acetone.

Questo prodotto non viene polimerizzato in lampada uv, ma si asciuga all’aria.

La sua consistenza è medio/dura.

Differenze di composizione tra i gel e acrilico

L’acrilico ed il gel sono sostanzialmente la stessa cosa, ma vengono applicati e formati chimicamente in maniera differente, proprio questa diversità fa sì che il prodotto risulti distinto.Lo smalto semipermanente e il gel sono oligomeri acrilici, che si polimerizzano attraverso l’esposizione ai raggi uv, di per sé  quindi sono prodotti precomposti a cui manca l’ultimo passaggio, ovvero, una volta steso il gel sull’unghia e fatto asciugare in lampada il prodotto è stabile e finito.

L’acrilico invece si forma da: una polvere di polimeri acrilici e un liquido di monomeri. Qui il prodotto non è preconfezionato, è l’operatrice che nel momento in cui lavora prelevando il liquido attiva  la polvere e va a formare il prodotto, che asciugandosi all’aria si polimerizza .