Come si forma la cellulite? Quali sono le sue fasi?

La cellulite o più correttamente panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (P.E.F.S), è spesso un problema che le donne temono e verso il quale sono sempre in allerta, vediamo dunque che cos’è la cellulite? Come si forma la cellulite? Quali sono le fasi della cellulite?

Che cos’è la cellulite?

La cellulite è un alterazione del tessuto sottocutaneo, ovvero del derma ed ipoderma.

Come si forma la cellulite?

In condizioni normali il derma e l’ipoderma sono ben vascolarizzati dal reticolo microcircolatorio e linfatico, che mantengono l’equilibrio fisiologico, circolatorio e metabolico e permettono di raccogliere i liquidi e le sostanze di scarto.

In queste condizioni dunque, le cellule adipose (che si trovano dell’ipoderma), fungono da riserva di energia, e vengono facilmente prelevate  dall’organismo quando ne ha bisogno.

Se però il nostro organismo non è in condizioni normali, ma ci sono problemi circolatori e di stasi, la riserva di energia formata dagli adipociti diventa difficile da raggiungere e di conseguenza comincia ad accumularsi (non essendo smaltita)e a crescere di volume.

Crescendo e ingrossandosi comprime i capillari sanguigni che “strizzati” rilasciano il plasma (parte liquida del sangue contenente proteine, nutrienti, prodotti del metabolismo ecc.).

Questo liquido fuoriuscito rimane negli spazi interstiziali (spazi tra una cellula e l’altra) e non riesce ad essere riassorbito dall’organismo (fase1), così comincia a provocare un’infiammazione dell’ipoderma, che porta alla formazioni di fibrosi nei tessuti (riparazione dei tessuti danneggiati con la formazione di tessuto connettivo)e la nascita di piccoli noduli, in questo modo però i capillari sono sempre più compressi e non riescono ad eliminare i liquidi in eccesso.(fase2)

Infine con il passare del tempo il tessuto si indurisce ulteriormente dando luogo a delle sclerosi, e nascono anche formazioni nodulose ancora più grandi che isolano completamente la zona affetta, dove la circolazione non riesce quasi più ad arrivare.(fase3)

Quali sono le fasi della cellulite?

Come abbiamo appena letto nella domanda precedente la cellulite ha una formazione in gradi di crescita e non in tutte le persone raggiunge tutti e 3 gli stadi, in alcuni può rimane al primo, arrivare al secondo e poi regredire o passare tutte le fasi e bloccarsi alla terza! Dipende molto dalla predisposizione, dal tipo di vita e altri vari fattori!

Fase 1 CELLULITE EDEMATOSA

In questa prima fase possiamo notare un ristagno di liquidi nel tessuto e un accumulo di grasso, con conseguente stato edematoso (gonfiore) dovuto appunto all’accumulo di liquidi. Si manifesta generalmente nella coscia, ginocchia, polpacci e caviglie e braccia.

La pelle si presenta ancora ben tesa, ma spesso si avverte pesantezza alle gambe, formicolii, se comprimiamo la pelle con la mano rimarrà l’impronta bianca sulla pelle per qualche istante. (ma non è detto che avvenga in tutti i casi, specialmente se la ritenzione è leggera)E’ consigliato intervenire cercando di eliminare i liquidi in eccesso, attraverso massaggi ciroclatori e linfodrenaggio.

Fase 2 CELLULITE FIBROSA

In questa seconda fase, i liquidi accumulati e le cellule di grasso aumentano di volume peggiorando ulteriormente la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, così l’organismo comincia la formazione di fibrosi (ovvero formazioni di tessuto connettivo) e di piccoli noduli, come per circoscrivere il danno e l’infiammazione presenti.

La pelle si presenta a buccia d’arancia, specialmente se si comprime con le mani, può essere leggermente dolente al tatto ed inoltre è possibile sentire le formazioni fibrose e i nodulini sottopelle. E’ opportuno intervenire con massaggi specifici, che sono in grado di rompere le formazioni nodulose e di far riattivare la circolazione in quelle zone.

Fase 3 CELLULITE SCLEROTICA

In questa terza fase c’è un grave rallentamento della circolazione sanguigna e linfatica e la formazione di noduli più grandi e dolenti e di sclerosi (tessuto connettivo duro).

La pelle si presenta con buchi e avvallamenti, dando un aspetto a “materasso”, al tatto le zone colpite si manifestano fredde (poiché non sono scaldate dalla circolazione) e molto dolenti, se vengono toccate e mosse. L’intervento in questo stadio è molto difficile, si consiglia oltre a massaggi manuali, l’utilizzo di macchinari specifici come gli ultrasuoni.

Consiglio

Per evitare la formazione di cellulite è importante mantenere uno stile di vita sano, svolgere una moderata attività fisica, camminare per stimolare la circolazione anche solo 20min a giorno e bere almeno un litro e mezzo d’acqua.

Inoltre è opportuno intervenire subito, quando comincia la sua formazione , in modo di tenerla sempre sottocontrollo.

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