MINI Cooper s GP – Sound

Per riconoscere una Mini Cooper GP basta un colpo d’occhi: impossibili non notare i suoi punti caratteristici, come paraurti bicolore, spoiler derivato dal mondo delle corse, cerchi in lega stravaganti e gusci degli specchietti, rossi. Idem per gli interni: il fondo della stremenazione e scuro, mentre i sedili sono Recaro. Resta invariata la caratteristica Mini della massima prestazione. Ogni esemplare è numerato. La GP è la versione estrema dell’atelier BMW per Mini, battendo John Cooper Works. Rispetto alla normale, ha 8 cavalli in più, e questo in soldoni si traduce in una potenza massima di 218 CV. L’abitacolo, tolti tratti caratteristici come la strumentazione a fondo scuroe poco altro, è caratterizzato da una grande “vuoto”: quello dei posti posteriori. Il divanetto, infatti e stato eliminato, per favorire un risparmio di peso calcolato in circa 40 Kg. Per contribuire all’ottenimento di un fisico atletico, chi deciderà di farsene una potrà anche rinunciare al condizionatore e al controllo della stabilità DSC. Insomma una Mini da integralisti alla guida, dato che, anteriormente, è stato aggiunto un differenziale autobloccante per migliorare la stabilità e la trazione, raggiunge una velocità massima di 240 orari.

Calamari ripieni: ricetta facile e veloce

Il video che vogliamo presentarvi oggi, è un tutorial di cucina, e vi presenterà la preparazione e cottura dei calamari ripieni.
un piatto che accomuna e fa felici, sia i grandi che i piccini, visto che è senza spine ed è davvero goloso.
Di solito in molte regioni d’Italia viene preparato durante il periodo natalizio, nella vigilia di Natale con precisione, ma in molte altre parti, viene preparato in ogni stagione ed occasione.
Quì nel video i calamari ripieni, vengono preparati in bianco e senza l’uso di uova e formaggio, diversamente da alcune zone del sud che prevedono questi alimenti come ripieno, e una volta cotti, aggiungono pure la salsa di pomodoro, con cui poi condire la pasta.
Quì nel video vediamo che il ripieno invece viene fatto con i tentacoli dei calamari, fritti insieme all’aglio, pane raffermo, pangrattato, vino bianco ed aglio.
Una volta pronto il ripieno, ed aver riempito i calamari, cotti con olio ed aglio.

Fiat 126 con motore Yamaha R1

La magnifica Fiat 126, questa però è un modello molto particolare, ovvero monta il motore di una Yamaha da corsa. Ovviamente montare un motore del genere su un telaio di una 126 è folle perché l’auto non resterebbe incollata all’asfalto. Ecco che, quindi, gli ingegneri che hanno messo in piedi questo progetto, hanno pensato di modificare anche tutta la carrozzeria e il telaio della 126.

Dal video potete notare, infatti, che la base dell’auto è stata di molto allargata e sono state aggiunte delle appendici aerodinamiche e un alettone gigante al posteriore. La base dell’auto larga serve per una questione di fisica, perché più il baricentro è basso e più aderenza avrà l’auto sull’asfalto. Per abbassare il baricentro, ecco che si allarga la carrozzeria dell’auto.

Il risultato è davvero incredibile ed è bellissimo poter aver avuto l’occasione di vederla dal vivo.

Passiamo ora alle specifiche tecniche della versione base della Fiat 126.
Fiat è l’acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino e la 126 è senza dubbio l’auto più venduta di sempre, infatti gli esemplari che sono stati prodotti sono ben 5 milioni e 600 mila. La Fiat 126 monta un motore di cilindrata pari a 594 centimetri cubi ed eroga 23 cv di potenza massima.
Con solo 23 cv di potenza ovviamente non si possono pretendere delle prestazioni notevoli, infatti l’auto per accelerare da 0 a 100 chilometri orari impiega la bellezza di 36 secondi.

scherzi telefonici divertentissimi

Divertentissimi scherzi ai danni di personaggi ignari,da vedere assolutamente, il primo ha a che fare con un pernottamento in albergo, ma aime’, l’anziana cliente ha seri problemi d’udito e quando le si chiedono i dati per la registrazione succede di tutto, l’ anziana ripete di continuo che le serve una stanza per una notte ma continua a non capire le domande poste dall’altro capo del telefono. Finalmente la signora decide di chiamare la nipote che a detta sua essendo piu’ giovane capisce meglio, ma qui viene il bello, la giovane inizia col dire il nome della nonna, ovvero Maria Antonietta, il problema è che il cognome è SCARRAPARAPENESE (o qualcosa di simile). L’ ignara e paziente vittima pensa che forse sei sono sbagliati e chiede se davvero le serve una camera, a questo punto le passa il padre, il resto è tutto una continua risata.